Paolo Cento è stato cacciato in malo modo dai Verdi. Senza ignominia però. Cacciato da Bonelli, neo segretario dei Verdi post Francescato e soprattutto post post Pecoraro Scanio. Povero Paolone, post-piotta e tanto post sottosegretario all’Economia del rissoso e inutile governo Prodi. Devo dire che l’idea di Paolo Cento sottosegretario mi ha sempre fatto sorridere. Poi sottosegretario all’economia oltre a sorridere mi faceva paura. Sempre temuto la vendetta del proletariato (fintarello però, Paolo Cento è di famiglia non proprio proletaria) contro il povero popolo della partita iva. Questo non è accaduto perché, si dice, Paolo Cento era sotto la tutela del Ministro Tommaso Padoa-Schioppa per mezzo del vampirello Visco. Quindi un sottosegretariato soffice e vellutato come il suo apparire: sinistra formosetta. Devo dire che preferivo il Paolo Cento alfiere delle mille battaglie per la giustizia ambientale e per i diritti civili. Nelle vesti governative era subito apparso come il simbolo delle mille contraddizioni del governo del povero Prodi. Paolo Cento comunque è stato il primo risolutore della storia televisiva italiana, un perfetto super-eroe italico sempre in difesa del sottoproletariato malmesso e soggiogato. Ora che è momentaneamente disoccupato come Verde si potrebbe pensare di resuscitare la serie…chissà. Per il momento auguri al futuro politico del sincero Paolo Cento.
Il Risolutore is a tribute to my imagination, to my cinematic formation: the 70’s cinema genre. The Italian super heroes have always been clumsy, awkward, and terribly “Italian”. But enormously charming, at least for me, who was raised with bread and Magnus and have fed my adolescent imagination with Killing, Genius and Satanik.
The film is the pilot of the format, realised with the precious help of Paolo Cento. An Italian super hero, avenger of the proletarian without a voice. For the complete format of Il Risolutore you only have to send me an e-mail.
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Paolo Cento è stato cacciato in malo modo dai Verdi. Senza ignominia però. Cacciato da Bonelli, neo segretario dei Verdi post Francescato e soprattutto post post Pecoraro Scanio. Povero Paolone, post-piotta e tanto post sottosegretario all’Economia del rissoso e inutile governo Prodi. Devo dire che l’idea di Paolo Cento sottosegretario mi ha sempre fatto sorridere. Poi sottosegretario all’economia oltre a sorridere mi faceva paura. Sempre temuto la vendetta del proletariato (fintarello però, Paolo Cento è di famiglia non proprio proletaria) contro il povero popolo della partita iva. Questo non è accaduto perché, si dice, Paolo Cento era sotto la tutela del Ministro Tommaso Padoa-Schioppa per mezzo del vampirello Visco. Quindi un sottosegretariato soffice e vellutato come il suo apparire: sinistra formosetta. Devo dire che preferivo il Paolo Cento alfiere delle mille battaglie per la giustizia ambientale e per i diritti civili. Nelle vesti governative era subito apparso come il simbolo delle mille contraddizioni del governo del povero Prodi. Paolo Cento comunque è stato il primo risolutore della storia televisiva italiana, un perfetto super-eroe italico sempre in difesa del sottoproletariato malmesso e soggiogato. Ora che è momentaneamente disoccupato come Verde si potrebbe pensare di resuscitare la serie…chissà. Per il momento auguri al futuro politico del sincero Paolo Cento.
Il Risolutore is a tribute to my imagination, to my cinematic formation: the 70’s cinema genre. The Italian super heroes have always been clumsy, awkward, and terribly “Italian”. But enormously charming, at least for me, who was raised with bread and Magnus and have fed my adolescent imagination with Killing, Genius and Satanik.
The film is the pilot of the format, realised with the precious help of Paolo Cento. An Italian super hero, avenger of the proletarian without a voice. For the complete format of Il Risolutore you only have to send me an e-mail.