Boris è la miglior serie televisiva sulla televisione. Una serie matatelevisiva dunque. I personaggi sono talmente veri da sembrar surreali, fuori da ogni possibile realtà. Osservando però le ultimissime dei nostri eroi del Consiglio di Amministrazione Rai, i fantasiosi amministratori creati da Luca Manzi e Carlo Mazzotta diventano solamente un desiderio, una speranza lontana. Poi il regista protagonista della serie, René Ferretti, è copia autentica del perfetto regista Rai: idiota e utile. Boris devono elevarlo a documentario, a programma di approfondimento. Sicuramente meglio delle inutili dissertazioni bibliografe dei Paolo Taggi di turno.




